20 anni di esperienza. Poi un ruolo sotto il suo livello e mesi di selezioni che non portavano da nessuna parte.
3 offerte senior in una settimana 72K + 10% variabile
Vuoi chiederle com’è andata? Scrivi a Sara su LinkedIn →Leggi cosa è successo
Vent’anni nel pharma e nel medical device, poi, nel giro di pochi mesi, Sara ha iniziato a chiedersi se il problema fosse lei.
A marzo 2025 la multinazionale in cui lavorava cancella la sua posizione da Marketing Manager. Sara è una mamma single e non può permettersi di aspettare il “lavoro perfetto”: accetta una nuova posizione, ma molto sotto il livello professionale che aveva costruito in vent’anni.
Quando arriva da noi vuole tornare a un ruolo coerente con la sua esperienza, solo che all’inizio non succede niente: manda CV e non risponde nessuno.
Poi qualcosa cambia e iniziano ad arrivare i colloqui, tantissimi, ma l’offerta non arriva mai, tra business case lunghi, selezioni interminabili, ghosting e feedback come “Sei troppo assertiva”.
A quel punto il problema non era più semplicemente “trovare lavoro”. Bisognava capire come Sara stava entrando nelle selezioni, come raccontava il proprio valore e quanto quello che aveva vissuto negli ultimi mesi stesse condizionando il modo in cui si presentava.
Non le abbiamo semplicemente rifatto il CV: abbiamo lavorato sul suo posizionamento, certo, ma soprattutto abbiamo cambiato il modo in cui affrontava la ricerca, cioè come raccontare vent’anni di esperienza senza doverli continuamente giustificare, come entrare in un colloquio senza cercare di convincere qualcuno di meritare quel livello, come affrontare business case e selezioni senior, come riconoscere le aziende compatibili con quello che voleva davvero.
E, progressivamente, come tornare a sentirsi una professionista senior prima ancora che glielo riconoscesse un’azienda.
Poi, in una settimana, sono arrivate tre offerte per ruoli senior e Sara ha potuto scegliere: alla fine è andata su un ruolo internazionale, in total remote, in una grande azienda, con 72.000 € di RAL più il 10% di variabile, ma soprattutto in un contesto coerente con quello che cercava.
Il risultato più interessante, però, Sara non ce l’ha raccontato parlando dello stipendio: ci ha detto che oggi entra nelle riunioni, parla e affronta i colloqui con una sicurezza che prima non aveva.
“Mi hai cambiato proprio la testa, l’approccio, la vita”.Sara
“Non mi hai solo riposizionata. Hai fatto proprio mental coaching. È una cosa che vale molto più del servizio che offri”.Sara
E quando le abbiamo chiesto cosa direbbe a chi sta pensando di iniziare:
“Non mollate. Affidatevi con fiducia. Quello che dicono è vero: funziona, non è solo promozione”.Sara
A volte serve lavorare sul CV, altre volte sul mercato o sui colloqui, e a volte, come nel caso di Sara, bisogna rimettere insieme tutte queste cose perché una professionista torni a presentarsi al livello che ha davvero.